A un orecchio toscano, l’epitaffio fa risuonare il “chi vuol esser lieto sia, del doman non v’è certezza” di laurenziana memoria. E il tema della più antica canzone di cui si conosce la melodia è proprio uno struggente richiamo alla vita. Il prof. Bartalucci, dopo aver ricostruito la storia del ritrovamento della piccola stele, oggi conservata in Danimarca al Museo nazionale di Copenhagen, avvenuto a fine Ottocento in Anatolia, ne ha resa una versione musicale. C’è tutto lo stupore della musica, che permette di essere riprodotta com’era in ogni epoca.

Il dott. Starnotti, nella foto col presidente Cortigiani, veste i panni di Dante da alcuni anni con amore verso la straordinaria storia del secondo libro più letto al mondo dopo la Bibbia, quella Divina Commedia che proprio ieri, 25 marzo, 726 anni fa, intraprendeva il suo cammino.

Dopo una solida preparazione giuridica, la passione ha portato il nostro relatore a studiare e far comprendere, nei luoghi stessi in cui il Poeta la colloca, la storia del viaggio di Dante attraverso Inferno, Purgatorio e Paradiso.

E’ un viaggio che passa da posti, come nel vicino Casentino, dove la geografia ci offre ancora la possibilità divedere e capire come doveva essere la situazione ai tempi in cui la Divina Commedia fu scritta e in tal senso Starnotti, con una sua associazione, li mostra a centinaia di studenti ogni anno che si affiancano a turisti di tutto il mondo che come noi, apprezzano di fare almeno un pezzetto del cammino del Poeta.

Dante 2026 

Il dottor Lorenzo Emmi, specialista in Allergologia ed Immunologia clinica e in Endocrinologia, è stato direttore del Centro di Riferimento Malattie Autoimmuni Sistemiche di Careggi e responsabile del Presidio di Rete Malattie Rare. Il suo sguardo sull’evoluzione scientifica si sposta anche verso l’atteggiamento nei confronti della vita e delle sue fasi più complesse e talvolta nascoste che richiedono un pensiero critico e un’analisi accurata contro una superficialità che di certo non aiuta

Il medico competente tra due fuochi, ha detto durante la sua conversazione la dott.ssa Lulli. E’ una situazione condivisa da molti dei presenti nelle loro professioni, dove si trovano in posizioni intermedie rispetto alle situazioni che il lavoro mette davanti. E di medicina del lavoro è esperto Il medico competente che collabora col datore di lavoro per effettuare la sorveglianza sanitaria sui dipendenti e per tutti gli altri compiti riferiti al Testo unico sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, come, ad esempio la valutazione dei rischi. E’ un compito fondamentale per evitare quegli incidenti che atterriscono, non solo per come e dove avvengono ma perché troppo spesso figli di una superficialità che anche stasera abbiamo cercato di superare creando la massima consapevolezza sul tema.

Nel corso della serata il past-president Stefano Selleri ha consegnato al presidente Cortigiani l’attestato di club più numeroso al recente Ryla Junior nazionale, un successo condiviso con tutti.

Ai toscani in genere il Lussemburgo piace. Prima di tutto perché è un Granducato e il suo territorio è grande quanto quello della provincia di Firenze ed altrettanto vario di paesaggi e suggestioni.

La visita dei soci del RC Luxembourg Horizon è stata quindi accolta con entusiasmo e accomunata alla prova sul campo delle carrozzine donate dal nostro Club all’amministrazione di Palazzo Pitti per consentire ai disabili di visitare in sicurezza il Giardino di Boboli.

La prova è stata positiva. L’incontro anche. Il Club Horizon ha più o meno lo stesso numero di soci del nostro e si riunisce di giovedì, due particolari che ci avvicinano. Benvenuti a Firenze!

CARROZZINE BOBOLI 2026

La legge dispone provvedimenti a favore delle zone montane. E’ il testo del secondo comma dell’art.44 della Costituzione della Repubblica italiana, inserito nel 2022 con voto unanime del Parlamento. Dare un contenuto a questa norma programmatica, che si aggiunge ad altre simili sulle aree più complesse del Paese come ad esempio le isole minori (art.119, anch’esso modificato nel 2022) non è semplice ma la sua presenza rafforza l’impegno di quanti si vogliono dedicare alla montagna, anche negli studi giuridici.

E’ il caso del prof. Mitrotti, titolare di diritto pubblico a Perugia che ha pubblicato di recente “Sentieri giuridici per le zone montane. Genealogia degli itinerari ad “alta quota” del diritto costituzionale e pubblico italiano” (Editoriale Scientifica, Napoli, 2025, pp. 718, 60 eur) che oltre al recente art. 44 tratta del formarsi di un diritto della montagna tra Unioni montane, Comunità montane, Strategia Aree interne e Green Community.

Il libro è uscito appena qualche mese prima della nuova legge per la montagna (Legge 12 settembre 2025, n. 131). Nella nostra riunione, quindi, sono stati numerosi gli spunti di attualità e aggiornamento cui non sono mancati gli interventi dei nostri soci, sempre attenti alle novità.