Rientrato quest’anno in una sede comunale, quel Palagio di Parte Guelfa ove si riuniva il consiglio comunale durante Firenze Capitale presenti per l’amministrazione l’assessore alla cultura Giovanni Bettarini e Mirco Rufilli, Presidente del Consiglio di Quartiere, il Premio Columbus, giunto all’edizione numero 45 rinnova l’impegno di individuare la capacità innovatrice dei premiati che il Club presieduto da Giuseppe D’Antona ha prescelto in questo anno sociale 2026-2027.
Personalità che come Colombo hanno gettato ponti sull’Atlantico. Iniziata nel 1948, la storia del Premio Columbus vede lo snodo principale nel 1982 quando il Rotary Club Firenze Est ne riprese l’organizzazione, in sinergia con le autorità cittadine cosicché la città continuasse ad ospitare un’iniziativa consona alla sua vocazione e alla sua storia. Il favore e l’interesse della cittadinanza sono diretta conseguenza della statura intellettuale e morale dei premiati, personalità di primo piano la cui presenza non manca di conferire alla cerimonia, aperta alla città, una nota di particolare suggestione.
E della personalità che volle il ritorno del Premio Columbus vincolandolo al Firenze Est, il past president prof. Enzo Ferroni, ha parlato l’assessore Bettarini ricordando la mostra a lui dedicata all’Archivio comunale. Con sincero apprezzamento, che ha ripetuto anche alla conviviale, il DG Papini ha sottolineato la validità del premio che ormai scorre in 45 anni un elenco di personalità e organizzazioni premiate di altissimo profilo. E’ anche il legittimo orgoglio del Firenze Est rappresentato dal presidente D’Antona che ha ringraziato la commissione presieduta da Marco Minucci che oggi, rompendo la sua proverbiale discrezione, ha annunciato i premiati sostituendo il prof. Rodolfo Cigliana, a cui è andato il saluto dei presenti in attesa di rivederlo presto alle nostre riunioni.
La lezione colombiana affidata quest’anno al Dott. Claudio Di Benedetto ha condotto i presenti verso il “Miracolo a Santa Trinita”, uno sguardo sulla ricostruzione post-bellica a Firenze tra americani, fiorentini e l’avventuroso recupero della testa della statua della Primavera tornata sul ponte ricostruito dopo essere “apparsa” in altri luoghi perfino dopo il suo recupero. E’ una storia affascinante di un’altra Firenze, piena di speranze nonostante le distruzioni belliche, certamente non riversa su sé stessa come appare sempre più oggi. A lungo responsabile della Divisione collezioni e servizi e direttore della Biblioteca delle Gallerie degli Uffizi, Di Benedetto, ha studiato la protezione del patrimonio artistico durante il passaggio del Fronte 1944-1945, un momento decisivo per la nostra città.
Il Premio per la Scienza è stato assegnato a RICCARDO DESALVO (nella foto con Stefano Selleri, Alberto éapini e Giuseppe D’Antona). Toscano di Massa Marittima, classe 1957, si laurea in Fisica all’Università degli Studi di Pisa nel 1979. Successivamente ha lavorato come Ricercatore presso il CERN di Ginevra, il Laboratory of Nuclear Studies della Cornell University, l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, il Caltech di Pasadena, all’Università di Tokyo, all’Università della California a Los Angeles al Facebook-Meta Research lab. È da anni visiting professor all’Università del Sannio a Benevento e alla California State University di Los Angeles.
Il Premio per la Cultura è andato alla FONDAZIONE STROZZI – Hanno ritirato il premio la Direttrice esecutiva Antonella Loiero e il coordinatore programma e development: Riccardo Lami (nella foto con Giuseppe Rogantini, l’assessore Bettarini e il presidente D’Antona). Nata nel 2006 e sin dall’origine collocata all’interno dell’omonimo Palazzo, la Fondazione rappresenta un illuminante esempio di come la collaborazione e l’interazione in ambito culturale fra pubblico e privato, quando sostenute da spirito di iniziativa, amore per l’arte, apertura alle novità e alla sperimentazione possano dare risultati di assoluta eccellenza altrimenti irraggiungibili.
Il Premio per il Cinema infine a CARLO U. QUINTERIO ((nella foto con Cristina Acidini, Marco Minucci e il presidente D’Antona). Laureato in economia e commercio, è un regista e produttore nato a Firenze e cresciuto professionalmente tra l'Italia e Hollywood. Con il cuore pulsante del cinema statunitense ha collaborato per circa 25 anni, soggiornando a lungo in California.
Tradizionale cena di gala dei premiati a sera, in un’atmosfera di viva simpatia.
Altra tradizione rinnovata quest’anno il bollo speciale delle Poste con in evidenza le date 1506-2026, 520° anniversario della morte di Colombo, su bozzetto di Riccardo Penco. Si avvisano gli interessati che per ulteriori commissioni possono rivolgersi all’Ufficio Postale di. Firenze 1 / Sportello Filatelico - Via Giuseppe Galliano, 27 - 50144 Firenze (tel. 055 3219231)



