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Il complesso monumentale di Santa Maria Novella ha accolto il Premio Columbus 2020, per la trentanovesima edizione. Organizzato dal RC Firenze Est, il premio ha dovuto ancora una volta rinunciare alla sede naturale, Palazzo Vecchio, che non ha potuto ospitare la cerimonia che ha dovuto fare i conti con l’emergenza sanitaria ma non ha mancato all’appuntamento del 12 ottobre, in presenza e diffuso per la prima volta dal canale youtube del Club. D’altra parte il premio, nato nell’immediato dopoguerra per iniziativa del Comune per rappresentare i legami storici ed economici con l’America, non poteva subire una nuova sospensione, come accadde alla fine dei turbolenti fine anni sessanta, dopo la quale il RC Firenze Est se ne fece carico con un esempio ante litteram di sussidiarietà che ha condotto i rotariani a indicare premiati di altissimo profilo, da sportivi come Gino Bartali e i fratelli Abbagnale, Premi Nobel come Renato Dulbecco e Rita Levi Montalcini – che ricevette il Columbus prima del Nobel – fino a imprenditori e istituzioni che hanno onorato i rapporti Italia-America con particolare riferimento alla Toscana.

Ed è in questo contesto che anche l’edizione 2020 ha proposto alla città l’esempio di Fonderia Artistica Marinelli, Giusto Manetti Battiloro e del campione olimpico Niccolò Campriani, rappresentanti di una Toscana che – nel mondo e in particolare nelle Americhe – continua il suo cammino di eccellenza, affermando inventiva e coraggio. Emozionati, dopo la lettura delle motivazioni, i premiati del 2020, hanno avuto parole di ringraziamento ma soprattutto di ottimismo che è la guida di gran parte del loro operare. E che è molto rotariano, ha detto il presidente della Commissione del Premio Federico Antich, ricordando come il Rotary non sarebbe diventato ciò che è, in tutto il mondo senza l’ottimismo di pochi soci fondatori guidati da Paul Harris.

La cerimonia delle premiazioni ha seguito il tradizionale svolgimento. Il saluto del governatore Letizia Cardinale, infortunata, è stato portato presidente Martini mentre per parte del Comune è intervenuto l’assessore Alessandro Martini, omonimo, che ha sottolineato l’impegno dei rotariani per la valorizzazione delle eccellenze in ogni campo. Il presidente del RC Firenze Est Simone Martini ha legato i premiati al desiderio di ripartenza di tutti gli ambiti delle attività umane. Lo hanno poi ripetuto anche i premiati: c’è un filo conduttore che li unisce, l’amore per ciò che fanno e che è stato sottolineato dal presidente della Giunta regionale Eugenio Giani, che ha ricordato la lunga consuetudine con il Rotary Firenze Est di cui è socio onorario, rilanciando poi l’idea che il prossimo premio, il quarantesimo, possa focalizzarsi sull’intera regione, tanto legata alle Americhe, sin dal nome stesso del nuovo continente, dovuto al Vespucci.

La lezione colombiana è stata tenuta dal console del Cile Maria Teresa Ricasoli Firidolfi che ha ripercorso la rotta di Antonio Pigafetta attraverso la Terra del Fuoco a 500 anni dalla spedizione intorno al mondo di Ferdinando Magellano, cui il geografo italiano si unì lasciando il racconto del viaggio che, ancora oggi, rappresenta un documento unico dell’epoca delle grandi scoperte. La console ha ricordato lo stupore dei navigatori davanti all’estremo lembo dell’America meridionale che mette in contatto gli oceani Pacifico e Atlantico in un ambiente meraviglioso quanto pericoloso ma proprio per questo così attraente, ancora oggi per i viaggiatori.

 

Premio Columbus e filatelia – Le poste hanno messo disposizione l’annullo figurativo all’Ufficio postale Firenze Campo Marte - Sportello filatelico, Via del Mezzetta, dov’è ancora possibile utilizzarlo. Il disegno, di Riccardo Penco, sullo sfondo delle tre caravelle colombiane, riporta la nave “Victoria”, l’unica nave, delle 5 che partirono insieme a Magellano per circumnavigare la terra, che fece ritorno. Sulle vele ci sono delle stelle che indicano la grande e la piccola nube di Magellano. Quest’ultime presero il suo nome poiché furono descritte nel resoconto della spedizione da lui guidata. Le Nubi di Magellano sono due piccole galassie irregolari che orbitano attorno alla Via Lattea come satelliti. Il navigatore portoghese sarà al centro della Prolusione colombiana di quest’anno. La Victoria ha la prua rivolta in basso a sinistra per chi guarda, per dare meglio il senso della rotta verso sud-ovest intrapresa da Magellano (che riuscirà così a raggiungere le Indie da occidente, l’obbiettivo che Colombo si era prefissato, senza coronarlo, circa trent’anni prima.