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Teatrotary 2026
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Torna al Teatro Le Laudi nel mese di febbraio (ultima serata il 2 marzo) la stagione del Teatrotary, manifestazione dedicata al sostegno del progetto End Polio Now del R.I.
Protagoniste quattro compagnie, tre nuove e la vincitrice dell’edizione 2025, della scena dilettantesca toscana cui Teatrotary da molti anni da spazio con grande successo.
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti. Gradite offerte libere. Le prenotazioni sono già aperte.
IT MED 3 - Settima edizione
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Il Rotary Club Firenze Est, (di seguito anche “il Club”) allo scopo di promuovere, nell’ambito generale di intervento del Rotary International (di seguito anche “il Rotary”) in favore della risoluzione pacifica dei conflitti, la Via Rotariana dell’Azione Professionale e quella in Favore delle Giovani Generazioni, bandisce un concorso per l'assegnazione di 5 (cinque) borse di studio, dell’importo nominale di € 1.500,00 (Euro millecinquecento) ciascuna, per la frequenza al Programma “Interdisciplinary Training in Mediation Through Rotarian Experts – IT MED 3 – Formazione interdisciplinare in Mediazione Tramite Rotariani Esperti” (di seguito anche: “il Programma”) - Settima Edizione.
Il Programma intende permettere a giovani, senza distinzioni di genere (per cui ogni riferimento, fatto a persone nel presente Bando e negli atti ad esso collegati, si intenderà compiuto tanto al genere maschile che al genere femminile) desiderosi di apprendere le conoscenze di base necessarie a gestire conflitti in maniera collaborativa, di conoscere meglio il Rotary e le sue varie attività in favore del progresso morale della società civile, attraverso la partecipazione ad attività di studio e sul campo, con l’assistenza di professionisti, anche rotariani, esperti in materia.
Il Programma intende seguire un approccio olistico allo studio della gestione del conflitto, con ampio risalto dato agli aspetti di self confidence e di capacity building. Tale obbiettivo verrà perseguito offrendo la partecipazione al Corso di formazione in mediazione, svolto secondo le vigenti specifiche ministeriali, dal Centro di Mediazione dell’Europa, del Mediterraneo e del Medio Oriente - Ente di Formazione iscritto al N. 166 del Registro del Ministero della Giustizia. Il Centro di Mediazione dell’Europa, del Mediterraneo e del Medio Oriente (di seguito anche CEM) , emanazione italiana del Centre Europeen d'Arbitrage et de Mediation , Associazione non lucrativa di diritto Francese, fondata nel 1959 sotto l'Alto Patronato del Consiglio d'Europa e con Sede a Strasburgo, è una realtà formativa con esperienza pluridecennale e Partner del Club nel Programma.
Al termine del Corso, ai partecipanti saranno offerti dei momenti di formazione sul campo, consentendo loro di affiancare un mediatore rotariano esperto durante gli incontri di mediazione, così da arricchire il loro bagaglio di conoscenze tramite il confronto nella fase preparatoria, l’osservazione di sessioni di mediazione dal vivo e il successivo scambio di impressioni.
Scadenza entro le ore 23,59 del 24 gennaio 2026
E' iniziato il 2026 ma ne siamo sicuri?
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Il presidente Cortigiani ha poi svolto la sua conferenza sul nuovo anno, domandandosi subito in quale anno realmente ci troviamo. La risposta è semplice per la legge nazionale (2026) ma non così certa per le tradizioni di città e popoli diversi. Gianni ha immaginato, per farci capire la situazione, di seguire il nostro amico Andreozzi che per lavoro è spesso in città diverse e ne ha ricreato lo stupore davanti alle differenze di tempo. Riportiamo il suo testo. Nella breve conversazione al termine della riunione Cobisi ha ricordato i motivi per cui l’anno rotariano inizia il 1° luglio e che fortunatamente il nostro anno sociale utilizza l’anno civile (2025-2026) anziché altri computi che potrebbero complicare la vita.
E’ l’ 8 gennaio dell’anno XX26 (diciamo qualche secolo fa, oppure del 2026 in un universo parallelo dove certe cose non sono successe.
Il ns. amico e futuro Consigliere Andreozzi presiede una importante seduta presso la sede staccata di Perugia del Provv.OO.PP., comincia a dettare il verbale “Oggi 8 gennaio 2026 …” finisce, firma e parte rapidamente per Venezia, dove deve partecipare ad una seduta sul funzionamento del MOSE.
La mattina dopo si presenta a palazzo Savi in Riva del Vin e con un certo stupore sente che chi presiede inizia il verbale “Oggi 9 gennaio 2025”, chiede a chi gli siede accanto e si sente dire “ E’ giusto, non sai che qui a Venezia l’anno comincia il 1° marzo?”
La seduta dura fino a tardi e Nicola riparte il giorno dopo, per tornare in sede. Strada facendo e vista la coda sull’autostrada si ferma a mangiare un panino all’Autogrill di Casalecchio, gli cade l’occhio sullo scontrino e vede scritto 10 gennaio 2026. Convinto che quella del giorno prima sia stata una sorta di allucinazione, torna a Firenze, ma fermatosi ad un bar di via dei Servi, la mattina prima di entrare in ufficio non può fare a meno di controllare lo scontrino e questo porta “11 gennaio 2025”.
Nicola decide che è meglio accantonare la questione, tanto più che i giorni passano rapidamente, tra un impegno e l’altro e che si cominciano i preparativi per festeggiare il nuovo anno. Ed in effetti alle ore 00,00 del 25 marzo, fra balli, veglioni, fuochi di artificio si festeggia l’Anno Nuovo 2026.
Nicola decide di consumare qualcuno dei molti giorni di ferie che gli rimangono andando in Francia con sua moglie. Parte il 27 Marzo, Fi.Pi.Li fino a Pisa dove esce per andare apranzo, uscendo nel ristorante il cameriere gli augura “Buon 2027!”, prova a dire sorridendo “Grazie ma è in anticipo di un anno” e quello fa “No, quale anticipo, è giusto: sono quei fessi di fiorentini che sono in ritardo e festeggiano la concezione di Cristo tre mesi dopo la nascita”.
Nicola riparte e arriva dopo un viaggio tormentato dai dubbi in Francia. Memore della lezione, al concierge dell’albergo chiede “ Mi scusi la domanda, ma qui siamo nel 2026 o nel 2027? Perdonnez moi Monsieur, Pasqua sarà fra due giorni e solo allora comincerà il 2026, oggi siamo ancora nel 2025.
I francesi sono strani e Nicola se ne fa una ragione, appena dopo Pasqua, a 2026 iniziato anche lì, torna verso Firenze, senza passare da Pisa, e ha la consolazione che gli scontrini dei benzinai e degli autogrill sono tutti datati 2026.
Arriva finalmente l’Estate, e Nicola decide di andare al mare, con la moglie, in Puglia. Arriva in albergo e con orrore vede sulla reception un calendario che segna 2025. Un momento di sconforto e poi con non-chalance chiede “ ora per voi sicuramente è alta stagione, ma se volessi tornare per Capodanno, troverei posto facilmente?” “Signore, risponde il concierge, il capodanno 2026 sarà il prossimo 1° settembre, come a Bisanzio, quindi ancora con tanto sole e tanto mare, è meglio che prenoti sin d’ora”.
Cena alla lampada con la collaborazione dei Maitres della Associazione A.M.I.R.A.
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La tradizionale festa degli auguri si è svolta all’Hotel Mediterraneo in un’atmosfera serena ed allietata dagli otto chef dell’AMIRA che si sono prodotti nella realizzazione di piatti alla fiamma cucinati in presenza di tutti.
Momenti forti della serata il conferimento a Andrea Zingoni del PHF consegnatogli dal figlio, il nostro socio Francesco, per il suo contributo al progetto End Polio sostenuto dal Firenze Est. Ancora a sostegno del progetto End Polio la presentazione che Kevin Donvito del Rotaract della stagione del Teatrotary 2026 di cui riportiamo l’anteprima in ultima pagina.
Alla serata non è mancato il Coro Gospel a cui il presidente Gianni Cortigiani ha consegnato il guidoncino del Club a ricordo della festa
Visita alle mostre del Beato Angelico
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Guidati competenza e passione dalla nostra Cristina Acidini ci siamo infilati tra i numerosissimi turisti che da San Marco a Palazzo Strozzi hanno affollato la Mostra del Beato Angelico, l’artista che ha traversato uno dei periodi più prolifici della storia fiorentina lasciando tracce meravigliose nelle celle del convento storico dei domenicani e opere che si trovano oggi in musei di mezzo mondo da dove la mostra li ha tratti ricostruendo, anche grazie ai lavori di altri artisti, un’epoca che influenza fino ad oggi anche il più distratto degli abitanti e dei turisti di Firenze, contribuendo alla consapevolezza che nulla in quell’arte è stato disegnato a caso.
Basta guardare il volto di Cristo portato dal Duomo di Livorno o la perfezione delle miniature nella biblioteca di San Marco fino al Giudizio universale quasi un’anticipazione di quello michelangiolesco.
A nome di tutti il presidente ha ringraziato Cristina per la disponibilità e l’aiuto che ci ha fornito. Nella foto sopra un momento della spiegazione al Museo di San Marco.
Assemblea dei Soci per l’elezione del Presidente A.R. 2027-2028 e del Consiglio Direttivo A.R. 2026-2027
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E’ Giovanni Villani il presidente eletto per il 2027-28 (29 voti a favore, uno a Mazzoni, una scheda bianca). Sposato, padre di due bambini, consulente del lavoro, attivo in un’impresa del settore elettronico, ha ricevuto un consenso quasi unanime. A Giovanni complimenti e auguri.
L’assemblea ha proseguito le votazioni con l’elezione dei membri del Consiglio direttivo 2026-27 che sarà presieduto da Giuseppe D’Antona. Vice-presidente il prof. G.C. Taddei Elmi (25 voti) Segretario l’avv. F. Azzaroli (28 voti) tesoriere la rag. S. Manetti (27). In Consiglio l’ing. N. Andreozi (29 voti) il rag. Tiziano Chiappini (24 voti) la sig.ra C. Cozma (27) l’ing. Giuseppe Ferraro (25) l’ing. V. Monaco (26) la dott.ssa C. Nisticò (27) e l’avv. Giovanni Petrocchi (25).
Altri sei soci hanno ottenuto un voto, una scheda è risultata bianca. I risultati sono stati annunciati dalla Commissione elettorale composta dai soci Cobisi, Giglioli, Sderci




