IT MED 3 - sesta edizione
Il termine di presentazione delle domande è prorogato a venerdì 7 febbraio 2025 alle 23:59
Il Rotary Club Firenze Est, (di seguito anche “il Club”) allo scopo di promuovere, nell’ambito generale di intervento del Rotary International (di seguito anche “il Rotary”) in favore della risoluzione pacifica dei conflitti, la Via Rotariana dell’Azione Professionale e quella in Favore delle Giovani Generazioni, bandisce un concorso per l'assegnazione di 5 (cinque) borse di studio, dell’importo nominale di € 1.500,00 (Euro millecinquecento) ciascuna, per la frequenza al Programma “Interdisciplinary Training in Mediation Through Rotarian Experts – IT MED 3 – Formazione interdisciplinare in Mediazione Tramite Rotariani Esperti” (di seguito anche: “il Programma”) - Sesta Edizione.
Il Programma intende permettere a giovani, senza distinzioni di genere (per cui ogni riferimento, fatto a persone nel presente Bando e negli atti ad esso collegati, si intenderà compiuto tanto al genere maschile che al genere femminile) desiderosi di apprendere le conoscenze di base necessarie a gestire conflitti in maniera collaborativa, di conoscere meglio il Rotary e le sue varie attività in favore del progresso morale della società civile, attraverso la partecipazione ad attività di studio e sul campo, con l’assistenza di professionisti, anche rotariani, esperti in materia.
Il Programma intende seguire un approccio olistico allo studio della gestione del conflitto, con ampio risalto dato agli aspetti di self confidence e di capacity building. Tale obbiettivo verrà perseguito offrendo la partecipazione al Corso di formazione in mediazione, svolto secondo le vigenti specifiche ministeriali, dal Centro di Mediazione dell’Europa, del Mediterraneo e del Medio Oriente - Ente di Formazione iscritto al N. 166 del Registro del Ministero della Giustizia. Il Centro di Mediazione dell’Europa, del Mediterraneo e del Medio Oriente (di seguito anche CEM) , emanazione italiana del Centre Europeen d'Arbitrage et de Mediation , Associazione non lucrativa di diritto Francese, fondata nel 1959 sotto l'Alto Patronato del Consiglio d'Europa e con Sede a Strasburgo, è una realtà formativa con esperienza pluridecennale e Partner del Club nel Programma.
Al termine del Corso, ai partecipanti saranno offerti dei momenti di formazione sul campo, consentendo loro di affiancare un mediatore rotariano esperto durante gli incontri di mediazione, così da arricchire il loro bagaglio di conoscenze tramite il confronto nella fase preparatoria, l’osservazione di sessioni di mediazione dal vivo e il successivo scambio di impressioni.
XLIV Premio Columbus
Domenica di festa per il RC Firenze Est che ancora una volta ha offerto alla città la cerimonia di premiazione del Premio Columbus. Presente il Gonfalone della Regione Toscana, nella Sala Michelangelo del Grand Hotel Baglioni il XLIV Premio Columbus - Cultura, Istituzioni, Sport è andato a tre figure simboliche dei ponti tra saperi, comunità e impresa: Mons. Timothy Verdon per la Cultura; la Scuola IMT Alti Studi Lucca per le Istituzioni; Gianni De Magistris per lo Sport. Nato nel 1948, il Premio Columbus ha fin dalle origini una doppia vocazione: celebrare la scoperta dell’America e riconoscere meriti altissimi a personalità che incarnino lo spirito dei “costruttori di civiltà” e l’energia visionaria che si associa a Cristoforo Colombo.
Dopo un’interruzione nel 1976, la tradizione è stata ripresa nel 1982, su impulso del Past President del Club rotariano Enzo Ferroni, già Rettore dell’Università di Firenze.” Come ha detto il presidente Gianni Cortigiani il Premio ha conferito riconoscimenti a giganti della scienza, dell’arte, dell’impresa e dello sport come Rita Levi Montalcini, Riccardo Muti, Franco Modigliani e Carlo Rubbia, Gino Bartali, Umberto Eco, Zubin Mehta, fino a istituzioni come la Scuola Normale Superiore di Pisa, l’Opificio delle Pietre Dure e realtà internazionali come il Consolato USA a Firenze. Un mosaico che fotografa, anno dopo anno, le eccellenze capaci di lasciare un segno oltre i confini disciplinari.”
E’ un’opinione condivisa dal DG Odello, che ha aggiunto come la promozione della cultura sia “nel DNA del Rotary”. Il Governatore, reduce da una impegnativa settimana di visite ai Club non ha voluto mancare all’appuntamento con il Premio Columbus, riconosciuto dal Distretto 2071 sin dalla fondazione anche appuntando il distintivo al nostro nuovo socio avv. Quadrini al termine della cerimonia.
La lezione colombiana è stata tenuta dalla dott.ssa Alessandra Griffo, delle Gallerie degli Uffizi e figlia del nostro past-president (1999-2000) il compianto Massimo Griffo. La conferenza, Intrecci americani, ha mostrato la presenza di Cristoforo Colombo nelle arti figurative, a cominciare dal celeberrimo ritratto opera di Cristoforo dell’Altissimo e parte della galleria di quasi 400 personaggi che i Medici vollero raffigurare agli Uffizi. La conoscenza colombiana accompagnò il Rinascimento anche visivamente, ha sottolineato la relatrice, nella foto sotto a destra durante il suo intervento.

Il momento della premiazione è stato come sempre solenne. Non è mancata l’emozione. Mons. Timothy Verdon, americano del New Jersey, ha imparato a Firenze il rapporto dialettico con la critica e lo stesso fiorentinissimo Gianni de Magistris ha ricordato il carattere dei suoi concittadini cui però è giunto l’abbraccio (atteso da tempo) con la rappresentante del Comune, l’assessore allo sport Letizia Perini. Di Toscana ha parlato il rettore della IMT di Lucca, che ha sottolineato come tre delle sette scuole italiane a speciale ordinamento siano nella nostra regione (IMT, S.Anna e la storica Normale).
Il premio a Mons. Verdon è stato consegnato da Cristina Acidini, che ha ricostruito la eccezionale traiettoria dello storico dell’arte americano trapiantato a Firenze; a Gianni de Magistris da Claudia Cozma, che ha ricordato i record dello sportivo che nella pallanuoto ha “fatto più goal di Maradona nel calcio” e all’IMT da Piermassimo Spagli, che ne ha ripercorso la presenza nella nostra terra anche per i costanti collegamenti con il mondo.
Di seguito il link al video completo della manifestazione
Premio Testimonianza - Barbara Bona
Come ogni anno il Premio Testimonianza – Barbara Bona ha indicato persone ed organizzazioni che si impegnano al di là del proprio dovere a favore di chi ha bisogno. E non si tratta di slanci momentanei ma di un’attività costante che la società richiede perché le necessità sono tante. Come ha detto nel ringraziamento Luigi Maria Pernice, Presidente Associazione Pane Quotidiano, il premio “permetterà poi di essere ancora più incisivi nelle nostre attività istituzionali di contrasto alla povertà ed all'esclusione sociale per cause economiche” aggiungendo la soddisfazione di aver “dato la possibilità di illustrare agli intervenuti le attività del nostro Pane Quotidiano, che evidentemente non tutti conoscevano” nonostante sia attiva a Firenze dal 1898 fornendo aiuto alimentare a chi ne ha bisogno, agendo con discrezione ed efficacia.
Premiata anche la ATT (Associazione Toscana Tumori) che interviene con assistenza medica ed infermieristica presso i pazienti oncologici cercando di migliorarne la qualità della vita, in una situazione tanto difficile e alleviando le sofferenze anche delle loro famiglie, spesso attanagliate dalla solitudine.
Terzo riconoscimento al Soccorso Clown, che sostiene l’animo dei pazienti, specie i più piccoli montando i suoi spettacoli anche negli ospedali. Già Esculapio, tra i semplici consigli ai suoi pazienti, inserì il teatro come parte delle cure loro rivolte. E’ evidente che l’amore, di cui oggi hanno dato testimonianza i premiati, è stato ben compreso da tutti: pane, assistenza e un po’ di buon umore. Non è semplicismo buonista ma qualcosa di cui tutti hanno bisogno di dare e ricevere, giorno dopo giorno.
Nel corso della serata l’assistente Francini ha portato i saluti del Governatore, che una volta di più si è fatto vicino alle nostre iniziative. Le motivazioni della Commissione, presieduta da Piermassimo Spagli, sono state lette da Giovanni Petrocchi (a sinistra alla consegna ATT) Fabio Azzaroli e Giuseppe Ferraro.
Rielaborato quest’anno il logo del premio, grazie alla abilità di Riccardo Penco che vi ha riunito gli elementi della scultura di Bino Bini che un tempo veniva consegnata col premio.
La serata si è conclusa con tanti nasi rossi, segno del passaggio dei clown, compresi la presidente e l’assistente governatore colti dall’immagine sopra a destra.
XLIII Premio Columbus
L’edizione numero 43 del Premio Columbus, svoltasi il 12 ottobre, ancora una volta su iniziativa del Rotary Club Firenze Est, ha unito le personalità premiate (Salvatore Settis per la cultura, Marco Bitossi per l’impresa e Sara Lucatello per la scienza) ad un approfondimento sulla figura del navigatore genovese, affidata allo studio dell’amm. Cristiano Bettini che ha analizzato l’estrema precisione delle rotte seguite da Cristoforo Colombo fin dal primo viaggio nel 1492.
Con a disposizione pochi strumenti e la preziosa carta di Paolo Toscanelli, Colombo centra l’obiettivo come un navigatore moderno. Certo, non sapeva dove fosse approdato ma lo fece comprendere subito se solo pochi anni dopo i contorni delle Americhe appaiono nelle carte geografiche col Nuovo Mondo che si interpone tra Europa e Estremo Oriente. Con il coraggio dell’esploratore Colombo realizza il suo sogno e impone al mondo la sua visione.
E c’è molto di questa capacità innovatrice nei profili dei premiati che il Club presieduto da Michele Reali ha prescelto in questo anno sociale 2024-2025, tutti legati alla rotta colombiana tra Italia e Americhe.

Calabrese radicato a Pisa dove ha diretto la Scuola Normale Superiore, l’archeologo Salvatore Settis, in America è stato direttore del Getty Center for the History of Art and the Humanities di Los Angeles negli anni novanta e a Genova, nella città di Colombo, ha ricevuto il Grifo d’Oro dal Comune.
Nel suo intervento ha voluto ricordare l’organizzazione di alcune mostre che hanno portato l’arte italiana nel mondo sottolineando le somiglianze tra noi, gente di oggi e le figure dell’arte anche più antica, a volte sorprendentemente simili a noi.
Marco Bitossi è un imprenditore toscano, leader del gruppo Colorobbia, primo fornitore per la decorazione di prodotti ceramici a livello internazionale con aziende in tutto il mondo, tra cui la più recente negli Stati Uniti d’America ma anche in altri paesi, in una globalizzazione della qualità che rende le aziende fondate dal padre un legato unico dell’ancor più lunga storia dell’artigianato artistico toscano.
Sara Lucatello, astronoma dell’INAF di Padova, presidente della European Astronomical Society, si è trovata davvero a suo agio nella città dell’astronoma più nota della nostra epoca, l’indimenticabile Margherita Hack. Fa parte di quella schiera di studiose che hanno affermato la posizione della donna nelle materie scientifiche moltiplicando gli esiti straordinari delle ricerche sull’origine della vita.
Colombo fu fortunato? – si è chiesto l’amm. Bettini; sì e non solo per la sua abilità di navigatore e il combinarsi di fattori imponderabili ma anche per aver incitato tutti a non arrendersi ma a proseguire sulla rotta, adattandosi ai fattori del cambiamento e mettendo a disposizione di tutti i propri risultati. Inziata nel 1948, la storia del Premio Columbus vede lo snodo principale nel 1982 quando il Rotary Club Firenze Est ne riprese l’organizzazione, in sinergia con le autorità cittadine, quest’anno rappresentate dal consigliere Conti, cosicché Firenze continui ad ospitare un’iniziativa consona alla sua vocazione e alla sua storia.
Durante la manifestazione un artistico annullo filatelico, opera di Riccardo Penco, è stato disponibile nell’ufficio postale temporaneo installato all’Hotel Baglioni che ha ospitato per la prima la cerimonia.
Assemblea dei Soci e comunicazioni del Presidente incoming Giuseppe D’Antona
La signora Anna McCall, presidente del RC Berkhamsted (D 1260) è intervenuta alla nostra riunione durante il suo viaggio in Italia col marito. Accolta dal presidente Cortigiani McCall ha esposto le attività del proprio Club, molto calato nella vita della piccola cittadina dell’immenso hinterland londinese, tra le cui iniziative rientrano la partecipazione ad una mezza-maratona cittadina e ai fuochi d’artificio delle feste locali.

Il Presidente ha quindi ceduto il microfono al suo successore Giuseppe D’Antona che ha illustrato lo scopo dell’assemblea mentre la Tesoriera entrante Sandra Manetti ha esposto il bilancio preventivo per la A.R. 2026-2027 che prevede un pareggio attraverso l’incremento della quota sociale del 10%, che dopo quasi dieci anni recupera almeno in parte l’inflazione. Sul bilancio è intervenuto il past-president Minucci che ha sottolineato la riduzione del numero dei soci negli ultimi anni e i costi delle riunioni che riducono gli spazi per i service, invitando a considerare, come in altri club, una riduzione del numero delle riunioni a favore di appuntamenti di maggior rilievo. Dopo breve discussione la proposta di bilancio preventivo è stata approvata per alzata di mano con n. 36 voti favorevoli e 2 astenuti (i tesorieri in carica e incoming). La proposta di adeguamento della quota sociale annua è stata inoltre approvata per alzata di mano con n. 35 voti favorevoli, 2 astenuti (i tesorieri in carica e incoming) e un voto contrario



